Storia del crowdfunding

Il primo caso di crowdfunding è legato alla Statua della Libertà, celebre simbolo di New York City. Quando la Statua della Libertà, venne donata dai francesi, gli Stati Uniti non possedevano le risorse per finanziare la costruzione del piedistallo che avrebbe dovuto sostenerla. Ci furono vari tentativi per raccogliere la somma necessaria di 100.000,00 Dollari, ma nessuno di essi andò a buon fine. Così Pulitzer, che al tempo era editore di un giornale, offrì di pubblicare sul suo quotidiano il nome di chiunque avesse donato del denaro, indipendentemente dalla somma versata. In appena cinque mesi vennero raccolti 102.000,00 Dollari da 120.000 donatori che, nella maggioranza dei casi, avevano donato meno di un Dollaro ciascuno.

Nel 2007 il crowdfunding diventa uno strumento fondamentale per permettere ad un uomo negli USA di candidarsi e vincere le elezioni presidenziali. Barack Obama, il 14 febbraio 2007 lanciò sulla piattaforma World Wide Web, la sua campagna di raccolta fondi, credeva fosse possibile finanziare la propria campagna elettorare per le elezioni presidenziali, in modo innovativo e soprattutto coinvolgendo direttamente la popolazione americana. La storia gli diede ragione! Nel solo mese di febbraio 2008, la campagna raggiunse l’apice,  raccolse 55 milioni di dollari, circa 1 milione e duecentomila euro al giorno! (Fonte “The Atlantic, Joshua Green, The Amazing Money Machine”).