A novembre 2020 il Comune di Milano, dopo il lungo periodo di lockdown, ha scelto di promuovere la seconda iniziativa di Crowdfunding Civico per il rilancio sociale della città rivolgendosi alle realtà no profit locali per presentare progetti di innovazione sociale e culturale.

Come ci ha illustrato Annibale D’Elia in occasione di un evento organizzato da CrowdAid, in sole tre settimane dalla presentazione della piattaforma del Crowdfunding Civico, realizzata in collaborazione con Produzioni dal Basso e Ginger Crowdfunding, 3 progetti dei 7 finanziabili hanno raccolto più di 60 mila euro di donazioni: un orto urbano nel cuore di Niguarda, un’installazione teatrale ispirata a Gianni Rodari allestita in 13 biblioteche milanesi e un circolo per famiglie nel quartiere Isola.

La sua missione

Rilanciare la città di Milano attraverso progetti utili, nuovi e sostenibili proposti dagli Enti del Terzo Settore e dall’associazionismo locale.

Cosa lo distingue

Per il Crowdfunding Civico il Comune di Milano ha messo a disposizione un cofinanziamento (60%) a fondo perduto fino a 60.000 euro per tutti quei progetti che avrebbero superato il 40% del budget previsto per la loro realizzazione. Sia per le caratteristiche del cofinanziamento sia per l’approccio dal basso impiegato, il Crowdfunding Civico del Comune di Milano possiede quindi delle caratteristiche uniche nel panorama italiano ed europeo. Grazie al sostegno della Ue, attraverso il programma Pon Metro 2014-2020, l’esperienza milanese è stato un successo sin dalle prime settimane con più di 900 cittadini che hanno donato per il rilancio della città.

Deixe uma resposta

O seu endereço de email não será publicado. Campos obrigatórios marcados com *