Albania:ricostruire e ripartire

Posted on dicembre 13, 2019
31%
€155 Raccolto
15 donatori
Goal €500


Il 26 novembre nel cuore della notte una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.5 ha colpito la costa settentrionale dell’Albania. Parte del territorio è stato raso al suolo: Durazzo e Thumane sono stati i Comuni che hanno subito le maggiori perdite in termini di vite umane e di crolli degli edifici. In collaborazione con la Fondazione Fundjave Ndryshe provvederemo a fornire assistenza primaria alla popolazione albanese.
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Italiano

Il 26 novembre mentre il Paese si preparava a festeggiare la festa dell’indipendenza, l’Albania è stata colpita da un forte sisma nel cuore della notte. Si è trattato della più forte scossa di terremoto registrata nel Paese da decenni a questa parte. Altre 3 scosse di 5.3, 5.4 e 5.0 si sono succedute sino alle 17 del 27 novembre. A scatenare il terremoto del 26 novembre, è stata una faglia lunga 85 chilometri che si estende fra le città di Durazzo e Lushnje e che ha addirittura sollevato il suolo di circa 10 centimetri vicino alla città di Durazzo.

Il terremoto ha rappresentato una ferita profonda per l’intera Nazione: 51 vittime tra cui molti bambini, circa 2000 feriti e 5000 abitazioni danneggiate gravemente.

Il progetto contribuirà a fornire un’assistenza primaria alle famiglie, che si trovano senza casa, garantendo l’accesso ai servizi essenziali (acqua, cibo e medicinali) e darà modo al paese di ripartire con la ricostruzione di quanto è stato perduto. Non è previsto un obiettivo massimo di raccolta, in modo da poter destinare quanto più possibile alla popolazione albanese.

Riportiamo le brevi storie di due bambini coraggiosi sopravvissuti al tragico evento. Alesio si è lanciato dal quinto piano di un palazzo che è crollato. Hanno perso la vita sua sorella e suo padre, la madre invece è in coma. Invece, Aureli si è lanciato dal terzo piano di una palazzina per non finire sotto le macerie.

La raccolta sarà devoluta alla Fondazione “Fundjave Ndryshe” che si occupa di lotta alla povertà e che in questi giorni sta tenendo in aggiornamento continuo i propri donatori attraverso la pubblicazione sulla sua pagina di foto e video con gli aiuti alle popolazioni colpite. Fundjave ndryshe opera in Albania in supporto alle famiglie bisognose.

English

On November 26th, meanwhile the country was getting ready to celebrate Independence Day, Albania was hit by a strong earthquake in the middle of the night. It was the strongest earthquake in the country over the last few decades. 3 more 5.3, 5.4 and 5.0 quakes followed one another on November 17th. An 85-kilometers fault, stretching between the cities of Durres and Lushnje, caused the earthquake of November 26th, and even lifted the ground above more than 10 centimeters nearby the city of Durres.

The earthquake represented a profound wound for the entire nation: 51 victims including many children, about 2,000 wounded and 5,000 residential buildings were seriously damaged.

The project will contribute to provide primary assistance to homeless families, by guaranteeing access to essential services (water, food and medicines) and it will allow the country to rebuild what has been lost. There is no maximum, so that it will be possible to allocate as much as we can for the Albanian population.

Here there are two short stories of two brave children who survived the tragic event. Alesio launched himself from the fifth floor of a collapsed building. His sister and his father died, but their mother was and still is in a coma. Aureli launched himself from the third floor of a building instead, to save himself from the rubble.

The funds will be donated to the Foundation “Fundjave Ndryshe” that fights poverty and that these days is keeping its donors constantly updated by posting photos and videos on its page, through which it shows the current scenario and the local progress for the affected populations. Fundjave ndryshe operates in Albania in support of needy families.

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