Il 2022 è l’Anno Europeo in cui giovani attivisti potranno far sentire la loro voce in numerosi progetti europei, studiati per mettere luce a casi concreti e dare spazio alla gioventù in un mondo che sembrava aver perso i valori. L’iniziativa mette in risalto l’importanza dei giovani europei nella costruzione di un futuro più verde, più inclusivo e più digitale. L’Anno Europeo della gioventù è l’opportunità per i giovani di affrontare il nuovo cambiamento alla sostenibilità con fiducia e speranza in un incerto scenario post pandemia. Sensibilizzare ed educare alla sostenibilità ambientale è il primo passo di questa nuova transizione verde. Nel 2022, con il sostegno del programma Orizzonte Europa saranno lanciate diverse iniziative politiche, programmi legati al lavoro e all’inclusione, al digitale, alla mobilità europea per l’apprendimento, che accompagneranno i giovani europei verso la realizzazione di ampi progetti volti all’acquisizione di nuovi valori e competenze e alla promozione di numerosi partenariati per una collaborazione tra i giovani di tutta l’Europa. Le priorità di queste iniziative politiche sono legate agli obiettivi della campagna ActNow di educazione e promozione dei valori sostenibili. Sono essenziali in questo processo la formazione degli insegnanti, il collegamento dell’educazione con la scienza, lo sviluppo di abilità e competenze sulla sostenibilità, l’aumento della consapevolezza e la trasformazione dei comportamenti. 

INIZIATIVE POLITICHE PER I GIOVANI EUROPEI

Il progetto europeo della gioventù “The European Research Area (ERA) Plastic Pirates” nato per fronteggiare le sfide poste dalla transizione verde e dal digitale è finalizzato ad aumentare la consapevolezza ambientale, nel nostro caso specifico, realizzare la Missione europea di Ripristino degli Oceani e delle acque Europee, legato al GOAL 14. L’iniziativa intende analizzare i percorsi dell’inquinamento da plastica nei fiumi, nei mari e nelle zone costiere d’Europa, sensibilizzando alla sostenibilità e alla protezione degli ecosistemi marini. Alla base del progetto verranno effettuati degli studi approfonditi a livello europeo per comprendere le origini del problema e i percorsi dell’inquinamento da plastica. Nel 2022 questo progetto sta crescendo grazie anche al sostegno del programma Horizon Europe. È stato lanciato per la prima volta nel 2020 e ha coinvolto studenti e giovani di tutta l’Europa mobilitando oltre 7.500 persone. I giovani attori coinvolti effettueranno il campionamento vero e proprio dell’inquinamento da plastica in fiumi, coste e mari.

L’Anno Europeo dei giovani è un percorso politico essenziale e necessario per l’inserimento dei giovani all’interno del grande processo di transizione verde che accompagnerà il futuro delle nostre generazioni a un vero cambiamento. I giovani europei possono candidarsi e partecipare attivamente alle iniziative politiche europee. Restate con noi per essere sempre aggiornati ed essere coinvolti sulle numerose iniziative politiche dei giovani che interessano l’Anno Europeo del 2022.

Giulia Manca

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