LA STRADA VERSO LA MOBILITÀ SOSTENIBILE

da Apr 11, 2022News1 commento

LA SOSTENIBILITÀ DEI TRASPORTI IN EUROPA

L’attenzione all’impatto ambientale si sta muovendo verso la scelta di sistemi di mobilità sostenibili e moderni in grado di rispondere alle sfide ambientali e alle esigenze economiche e sociali in continua crescita. La mobilità sostenibile si traduce in una nuova riproduzione intelligente dei sistemi di trasporto urbani ed interurbani e dall’insieme dei fattori e delle tecnologie che ne regolano una pianificazione integrata.

La commissione Europea nella sua Strategia Globale per la mobilità sostenibile ha adottato una serie di misure dirette ad aumentare la competitività e la sostenibilità dei trasporti. Il programma europeo è strutturato su tre livelli: in primis intende migliorare la sostenibilità dei trasporti esistenti; in secondo luogo vuole fornire un sistema di trasporti sostenibile e alternativo e, infine, incentivare alla mobilità sostenibile. Gli obiettivi principali sono rivolti a dimezzare l’uso di auto ad alimentazione tradizionale nel trasporto urbano entro il 2030; favorire il trasporto di merci su strada a lunga percorrenza con l’uso di altri mezzi di trasporto come la ferrovia o il trasporto per vie navigabili entro il 2030; portare a termine la rete ferroviaria europea ad alta velocità entro il 2050.

LA STRATEGIA ITALIANA

Nel Piano nazionale integrato per l’energia e il clima (PNIEC) e nel Piano Nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) sono state inquadrate una serie di misure d’intervento per rendere il sistema dei trasporti più ecosostenibile. L’Italia intende accelerare il passaggio dai combustibili tradizionali alle fonti rinnovabili dove la decarbonizzazione rappresenta una tappa fondamentale di questa transizione sia nazionale, sia europea. Il governo italiano intende promuovere e incentivare l’uso dei trasporti pubblici, in particolare i trasporti su rotaia, l’obiettivo è quello di incoraggiare l’utilizzo del treno per le persone e per le merci. Trenitalia (Gruppo FS Italiane), per esempio, ha già adottato convogli di nuova generazione per il trasporto regionale altamente riciclabili, leggeri e sicuri.

Sul piano dell’alimentazione i biocarburanti possono fornire un’alternativa ai combustibili tradizionali, dove in particolare il vettore elettrico costituisce una risorsa di rilievo all’interno della strategia italiana. Questa fase si traduce in maggiori investimenti in nuove auto elettriche e a idrogeno, le quali non producono emissioni di CO2 e riducono l’inquinamento acustico. Anche le imprese private che si stanno muovendo verso la scelta di sistemi di trasporto alternativi e sostenibili sono sempre più numerose grazie agli incentivi del governo.

La mobilità elettrica è centrale in questo nuovo processo perché è quel cambiamento intelligente in grado di rispondere alle sfide ambientali, economiche, politiche e sociali. La strada verso l’elettrificazione dei servizi di mobilità urbana è ancora lunga, ed è necessaria una capillare infrastrutturazione del Paese.

Giulia Manca

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