La sfida della povertà

Il primo obiettivo degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile da raggiungere riguarda lo sconfiggere tutte le forme di povertà.

Il concetto di povertà multidimensionale è stato sviluppato a seguito delle crescenti critiche alle misure di povertà basate sul consumo e disponibilità monetaria. Lo scopo di questo nuovo metodo è di catturare le privazioni delle dimensioni non monetarie che contribuiscono al benessere delle persone. Sebbene ci siano degli indicatori standard, dimensioni da analizzare e soglie da rispettare per elaborare il Global Multidimensional Poverty Index (MPI), il metodo risulta flessibile e ci sono diversi studi sulla povertà che cercano di modificarlo e adattarlo nel loro ambito di studio. Il Global MPI è stato sviluppato da una cooperazione con tra Oxford Poverty & Human Development Initiative (OPHI) e il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP). Le dimensioni esaminate sono salute (mortalità infantile e nutrizione); educazione (anni di scuola e bambini che vanno a scuola) e standard di vita (metodo di preparazione del cibo, servizi igienici, acqua, elettricità, etc). Grazie agli indicatori è possibile determinare l’incidenza e l’intensità della povertà nella quale vivono le popolazioni, soprattutto nei paesi in via di sviluppo ma non solo.

Il quadro globale degli indicatori è stato creato da un lavoro di cooperazione tra agenzie internazionali e gruppo di esperti sugli indicatori degli obiettivi di sviluppo sostenibile e serve a complementare quelli utilizzati a livello regionale e nazionale sviluppati dagli stati membri delle Nazioni Unite. Per quanto riguarda la povertà gli indicatori identificati sono quattordici, mentre i target sono sette e riguardano:

Target 1 – Entro il 2030, sradicare la povertà estrema per tutte le persone in tutto il mondo, attualmente misurata sulla base di coloro che sotto la soglia di povertà, ovvero, con meno di $1,90* al giorno;

Target 1.2 – Entro il 2030, ridurre almeno della metà la quota di persone, di tutte le età, che vivono in situazione povertà;

Target 1.3 – Implementare a livello nazionale adeguati sistemi di protezione sociale e misure di sicurezza per tutti;

Target 1.4 – Entro il 2030, assicurare che tutti gli uomini e le donne abbiano uguali diritti alle risorse economiche, insieme all’accesso ai servizi di base, proprietà privata, controllo su terreni e altre forme di proprietà, eredità, risorse naturali, nuove tecnologie appropriate e servizi finanziari, tra cui la microfinanza;

Target 1. 5 – Entro il 2030, rinforzare la resilienza dei poveri e di coloro che si trovano in situazioni di vulnerabilità e ridurre la loro esposizione e vulnerabilità ad eventi climatici estremi, catastrofi e shock economici, sociali e ambientali;

Target 1.6 – Garantire una adeguata mobilitazione di risorse da diverse fonti, anche attraverso la cooperazione allo sviluppo, al fine di fornire mezzi adeguati e affidabili per i paesi in via di sviluppo attuando programmi e politiche per porre fine alla povertà in tutte le sue forme;

Target 1.7 – Creare solidi sistemi di politiche a livello nazionale, regionale e internazionale, basati su strategie di sviluppo a favore dei poveri e sensibili alle differenze di genere, per sostenere investimenti nelle azioni di lotta alla povertà.

Secondo il rapporto della UNDP di quest’anno, la povertà multidimensionale è diminuita. Siccome i dati legati alle conseguenze della pandemia non sono ancora disponibili, dalle simulazioni effettuate si prevedono che i progressi potrebbero arretrarsi di 3-10 anni caso le complessità emerse dal COVID-19 non siano affrontate in maniera adeguata.

In Europa, la Strategia Europea 2020 per la crescita e il lavoro ha come obiettivo togliere 20 milioni di persone dalla povertà e dalla esclusione sociale entro il 2020. Aiuto economico, accesso ai servizi e inclusione nel mercato del lavoro sono coperti dai Pilastro europeo dei diritti sociali. Nella Politica di Coesione invece, si promuovono degli investimenti in inclusione sociale, creazione di lavoro, rigenerazione delle zone urbane e rurale, modernizzazione dei servizi pubblici e housing.

Secondo l’ASVIS, nel 2019, in Italia, il numero di persone già classificate in situazione di povertà assoluta era di quasi 1,7 milioni di famiglie numerose o monogenitoriali e oltre 1,1 milioni di minorenni in povertà assoluta (Istat). Le risorse nella lotta alla povertà sono state garantite ma non sono state abbastanza. Per fronteggiare la situazione, il governo ha introdotto una serie di aiuti economici a numerose categorie in difficoltà e i decreti degli ultimi mesi hanno avuto un impatto considerevole sul l’obiettivo n.1. Con il Decreto “Cura Italia” sono stati previsti dei congedi e delle indennità ai lavoratori colpiti dall’emergenza oltre al bonus baby-sitting, “buono spesa” e altre misure. Con il Decreto “Rilancio” è stato introdotto il reddito di emergenza che consiste in un sussidio di 400 euro che po’ arrivare fino a 840 euro per nucleo famigliare, incremento dei fondi a sostegno delle locazioni e introduzione di un’indennità di 500 euro destinata ai lavoratori domestici.

Sradicare la povertà non è un atto di carità ma significa elaborare delle strategie di lungo periodo pronte a incentivare e a promuovere il potenziale di ciascuna individuo, fornendogli il benessere fisico, mentale ed economico per sopravvivere e avere una vita dignitosa.

 

 

Per ulteriori informazioni:

*Nel documento originale la soglia era di $1,20 al giorno. Per ulteriori informazioni – https://data.worldbank.org/indicator/SI.POV.DDAY

World Bank – Poverty At-A-Glance – https://www.worldbank.org/en/topic/poverty/overview

United Nations – SDG Indicators: metadata repository –  https://unstats.un.org/sdgs/metadata/

FAO – Sustainable Development Goals: end poverty in all its formshttp://www.fao.org/sustainable-development-goals/goals/goal-1/en/

UN environment programme – Goal 1 No Povertyhttps://www.unenvironment.org/explore-topics/sustainable-development-goals/why-do-sustainable-development-goals-matter/goal-1-no

Commissione Europea – Goal 1: end poverty in all its formshttps://ec.europa.eu/sustainable-development/goal1_en#overview

ASVIS – L’Italia e il Goal 1: contro l’impoverimento serve una strategia integratahttps://asvis.it/goal1/home/350-8066/litalia-e-il-goal-1-contro-limpoverimento-serve-una-strategia-integrata-

ISTAT – Rapporto SDGs 2020: informazioni statistiche per l’Agenda 2030 in Italiahttps://www.istat.it/it/files/2020/05/SDGs_2020.pdf

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