L’Anno europeo dei giovani continua a sorprenderci con tante nuove iniziative sull’educazione sostenibile e sui principi di co-creazione e inclusività. L’UE intende volgere l’attenzione sull’importanza della conservazione della natura attraverso lo sviluppo dell’iniziativa “On the Green Track” (sulla pista verde), obiettivo contenuto all’interno dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, nel GOAL 15 “La vita sulla Terra”. Il progetto nasce con l’idea di percorrere un viaggio su un treno virtuale lungo la pista verde della Vita sulla Terra, per proteggere le specie che abitano il nostro Pianeta e il loro habitat, coinvolgendo e orientando i giovani alla biodiversità. Il viaggio in treno, infatti, esplora la natura e conduce i giovani alla scoperta delle tante specie vegetali e animali e all’essenziale equilibrio dell’uomo con la natura e gli ecosistemi. I giovani sono coinvolti nell’ideazione di eventi, tra le numerose fermate della sostenibilità ambientale, attraverso i quali possono ispirare e motivare le loro Comunità e le reti, per realizzare la Strategia mondiale sulla Biodiversità. Sono numerose le attività che possono essere intraprese per valorizzare la ricchezza sulla Terra, ad esempio, le attività legate all’iniziativa 3 miliardi di alberi proposta dalla strategia forestale dell’UE per il 2030. Gli eventi possono essere presentati dai giovani (18-30 anni di età), dalle reti e organizzazioni giovanili, con l’opportunità per gli eventi selezionati di avere visibilità e poter promuovere l’evento sul sito web della campagna e sulla direzione generale della Commissione europea per i social media e altre piattaforme della Commissione europea.

GLI STRUMENTI EUROPEI PER LA PROTEZIONE DELLA NATURA

Le attività dedicate alla conservazione della natura, le informazioni riguardanti le specie, gli habitat, le aree protette, necessitano degli strumenti giuridici e di orientamento alla conoscenza di queste, talvolta complesse, strutture naturali. L’UE mette a disposizione risorse educative interattive per gli educatori che possono essere facilmente integrate nella scuola pertinente, per stimolare l’interesse dei propri alunni e aumentare la conoscenza della fauna selvatica e degli habitat naturali europei. I principali strumenti giuridici per la conservazione della natura europea sono le direttive Uccelli e Habitat, denominate congiuntamente le Direttive Natura, hanno istituito la più grande rete di aree protette del mondo, la rete Natura 2000. La direttiva Uccelli, adottata nel 1979, mira a tutelare le 535 specie di uccelli selvatici presenti nell’area dell’Unione Europea. La direttiva Habitat approvata nel 1992, assicura la conservazione di 1780 specie vegetali e animali. Le maestose querce, ad esempio, sono alberi la cui longevità rappresenta da sempre uno dei propri tratti caratteristici, sono state venerate come alberi sacri da molte culture umane. Una particolarità della quercia come albero sacro è la sua associazione con le divinità del tuono nelle diverse culture europee, la quercia sembra infatti attirare i fulmini più degli altri alberi nella foresta.

Gli strumenti europei per la protezione e la conservazione della natura forniscono le risorse educative all’avanguardia e lo studio delle politiche naturali per studenti, insegnanti e tutte le persone che vogliono esplorare lo stato della natura in Europa. La transizione verde rappresenta la strada da percorrere, il lungo viaggio verso la sostenibilità, verso nuovi paesaggi e orizzonti da inseguire, noi cittadini, a partire dai giovani, possiamo salire a bordo di questo treno virtuale per salvaguardare la Biodiversità attraverso la valorizzazione della ricchezza di vita sulla Terra per costruire un mondo dove le persone possano vivere in armonia con la natura.

Giulia Manca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *